I tre titoli di Stato pensati per i risparmiatori, messi a confronto su dieci criteri. La differenza che conta di più è la prima riga: BTP Italia e BTP€i proteggono dall’inflazione, il BTP Valore no, ma paga cedole fisse crescenti. Verificato il 22 ottobre 2026 sulle pagine e sui documenti del Ministero dell’Economia.
| Criterio | BTP Italia | BTP€i | BTP Valore |
|---|---|---|---|
| Protegge dall’inflazione? | Sì, dall’inflazione italiana (indice FOI senza tabacchi, Istat) | Sì, dall’inflazione dell’area euro (IAPC senza tabacco, Eurostat) | No: tasso fisso crescente nel tempo (step-up) |
| Cedole | Semestrali, calcolate sul capitale rivalutato | Semestrali, calcolate sul capitale rivalutato | Trimestrali nelle ultime emissioni; il BTP Valore Insieme paga una sola cedola a scadenza |
| Rivalutazione del capitale | Ogni sei mesi, pagata insieme alla cedola | Incassata tutta a scadenza | Nessuna, rimborso a 100 |
| Se c’è deflazione | Nessun addebito sul capitale; la cedola si calcola sul nominale | A scadenza si riceve almeno 100; le cedole possono scendere | Non si applica |
| Premio fedeltà | 1% all’ultima emissione (maggio 2025), per chi compra in collocamento e tiene fino a scadenza | Non previsto | Dipende dall’emissione: 0,8% a marzo 2026, nessuno a ottobre 2026 |
| Chi può comprarlo all’emissione | Prima fase solo risparmiatori, seconda fase istituzionali | Asta per gli intermediari; il privato prenota tramite la sua banca | Solo risparmiatori |
| Dove si compra | Collocamento dedicato sul MOT, poi sul MOT | Prenotazione in banca per l’asta, oppure sul MOT | Collocamento dedicato sul MOT, poi sul MOT |
| Durata | 7 anni all’ultima emissione | Da 5 a 30 anni | Da 4 a 6 anni (5 anni a ottobre 2026) |
| Tasse | 12,5%, niente imposta di successione | 12,5%, niente imposta di successione | 12,5%, niente imposta di successione |
| ISEE | Esclusi dal calcolo fino a 50.000 euro complessivi in titoli di Stato e prodotti del risparmio postale | ||
Le ultime emissioni
- BTP Valore e BTP Valore Insieme, in collocamento dal 19 al 23 ottobre 2026, scadenza 27 ottobre 2031. Il BTP Valore paga cedole trimestrali con tassi minimi del 3,70% nei primi due anni, del 4,10% nel terzo e quarto e del 4,70% nel quinto; il BTP Valore Insieme paga un’unica cedola minima del 22,25% a scadenza. Nessun premio fedeltà in questa emissione (tassi minimi del 16 ottobre 2026, FAQ del MEF).
- BTP€i a 5 e 10 anni, aste del 24 settembre 2026: rendimento reale lordo dell’1,57% sul 5 anni e del 2,42% sul 10 anni, a cui si aggiunge l’inflazione dell’area euro (risultati 5 anni, risultati 10 anni).
- BTP Italia: l’ultima emissione è la ventesima, di maggio 2025, scadenza 2032, tasso reale 1,85% (tasso definitivo). A giugno 2026 il Tesoro ha collocato un titolo diverso, il BTP Italia Sì: 1,60% fisso più l’inflazione italiana del semestre, ma calcolati sul capitale nominale, che non viene rivalutato.
Quale scegliere
Se temi l’inflazione italiana e ti servono flussi regolari, il BTP Italia la recupera ogni sei mesi. Se ragioni sull’area euro o su orizzonti lunghi, il BTP€i offre durate fino a 30 anni, ma la rivalutazione arriva solo a scadenza. Se ti basta un rendimento certo in euro e pensi che l’inflazione scenderà, il BTP Valore è il più semplice. In tutti e tre i casi, venderli prima della scadenza significa accettare il prezzo di mercato del momento, che può essere sotto 100.
