ETF o fondi comuni: confronto

Tabella di confronto tra ETF e fondi comuni di investimento per un risparmiatore italiano. I criteri sono quelli che uso quando qualcuno mi chiede «quale conviene»: non esiste una risposta unica, ma esistono differenze misurabili. Verificato il 21 ottobre 2026; fonti in fondo alla pagina. Approfondimento: ETF o fondi comuni: quale scegliere?

CriterioETF (UCITS)Fondo comuneCosa guardare
GestioneQuasi sempre passiva: replica un indiceDi norma attiva: il gestore sceglie i titoliSe vuoi battere il mercato, verifica sul rapporto SPIVA quanti ci riescono davvero nel lungo periodo
Costi correntiBassi: molti ETF azionari ampi stanno sotto lo 0,3% annuoPiù alti: per i fondi azionari attivi è comune l’1-2% annuoIl TER nel KID; su 20 anni la differenza di costo si vede nel capitale finale
Dove si compraIn Borsa, in tempo reale, con commissioni di negoziazione del brokerDalla società di gestione, dalla banca o da un consulente, al NAV di fine giornataCommissioni di ingresso e uscita dei fondi; spread denaro-lettera degli ETF poco liquidi
TrasparenzaPortafoglio pubblicato ogni giornoPortafoglio pubblicato con cadenza periodicaSapere cosa possiedi conta nei momenti di stress
Piano di accumulo (PAC)Dipende dal broker: molti lo offrono, a volte senza commissioniNativo, quasi tutti lo prevedonoCosti fissi per ordine: su importi piccoli pesano più del TER
Tassazione in ItaliaRedditi di capitale al 26%; 12,5% sulla quota investita in titoli di Stato white listUgualePer entrambi le minusvalenze non si compensano con le plusvalenze dello stesso strumento
Imposta di bollo0,2% annuo sul controvalore0,2% annuo sul controvaloreNessuna differenza
Rischio emittentePatrimonio separatoPatrimonio separatoNessuna differenza: in entrambi i casi il tuo denaro non è nel bilancio dell’intermediario
Quando ha sensoEsposizione ampia e a basso costo a un mercato; chi fa da séMercati di nicchia o poco liquidi; chi vuole un consulente e un PAC senza pensieriLa domanda giusta non è «quale è meglio» ma «per cosa mi serve»

Cosa ho lasciato fuori

ETF non armonizzati (domiciliati fuori dall’UE) e fondi chiusi: hanno regole fiscali diverse e meritano una scheda a parte. Non confronto singoli prodotti: i costi cambiano e la tabella invecchierebbe in pochi mesi.

Fonti